Settembre potrebbe essere proprio il mese giusto per iniziare un percorso di miglioramento fisico, di ricomposizione corporea o, perché no, anche di miglioramento della postura e della qualità dei propri movimenti.
Perché proprio settembre?
Semplicemente perché è il mese più lontano dall’estate.
E, per molte persone — non per tutti, ovviamente — il desiderio di migliorare il proprio aspetto fisico arriva soprattutto quando l’estate si avvicina: quando arriva il momento di indossare un costume, andare al mare e sentirsi maggiormente esposti.
Il problema è che iniziare ad aprile o a maggio significa spesso arrivare tardi.
Se invece inizi a settembre, hai davanti a te molti mesi per costruire il risultato con calma, senza dover rincorrere obiettivi impossibili in poche settimane.
Prima si costruisce, poi si migliora
Che il tuo obiettivo sia dimagrire, aumentare la massa muscolare, migliorare la forma fisica o semplicemente sentirti più atletico e sicuro nei tuoi movimenti, il primo passo non dovrebbe essere necessariamente quello di spingere subito al massimo.
I primi mesi possono essere utilizzati per costruire delle buone basi.
Parlo soprattutto di tecnica, controllo del movimento e preparazione fisica.
Imparare a eseguire correttamente gli esercizi significa migliorare la meccanica dei movimenti, utilizzare meglio il proprio corpo e rendere l’allenamento più efficace.
E, allo stesso tempo, lavorare sulla qualità dei movimenti può contribuire anche a migliorare il modo in cui ci muoviamo nella vita quotidiana e la nostra postura generale.
Non serve quindi avere fretta di aumentare immediatamente i carichi o cercare di ottenere il massimo risultato estetico possibile.
Prima bisogna costruire una buona base.
Indicativamente, uno o due mesi possono essere sufficienti per creare una preparazione iniziale solida, anche se naturalmente ogni persona ha tempi e necessità differenti.
Da settembre alla primavera: un percorso costruito con criterio
Una volta costruite le basi, si può iniziare a lavorare in maniera più specifica sull’obiettivo.
Per chi cerca anche un miglioramento estetico, i mesi successivi possono essere organizzati alternando periodi di costruzione e periodi più orientati alla riduzione del grasso corporeo, fino ad arrivare all’inizio dell’anno con una condizione fisica già decisamente migliore.
A quel punto, tra gennaio e febbraio, si può impostare il lavoro finale in modo da arrivare alla primavera e all’estate nella condizione desiderata.
Il vantaggio è evidente: non devi trasformare il tuo corpo in due mesi. Hai quasi nove mesi per farlo.
E nove mesi permettono di lavorare in maniera completamente diversa.
Permettono di imparare, adattarsi, correggere gli errori, migliorare la tecnica, aumentare progressivamente le proprie capacità e, soprattutto, ottenere risultati senza dover fare tutto di corsa.
Roma non è stata costruita in un giorno
Lo so, forse è una frase un po’ scontata.
Ma è proprio così.
Roma non è stata costruita in un giorno e nemmeno un corpo sano, atletico e in forma può essere costruito in uno o due mesi.
Se vuoi ottenere un cambiamento importante, devi concederti il tempo necessario.
E qui voglio essere molto chiaro: non sarò io a raccontarti che esiste una tecnica magica per ottenere in poche settimane quello che normalmente richiede mesi di lavoro.
Non ti prometterò trasformazioni miracolose solo per convincerti a iniziare un percorso.
Al contrario, preferisco dirti fin dall’inizio una cosa molto più semplice e molto più realistica:
i risultati importanti richiedono tempo e costanza.
Non significa che nei primi mesi non vedrai miglioramenti. Al contrario, spesso i primi cambiamenti arrivano abbastanza rapidamente.
Ma un conto è vedere qualche risultato iniziale, un altro è costruire un cambiamento significativo e soprattutto mantenerlo nel tempo.
Quindi perché iniziare proprio a settembre?
Perché settembre ti permette di giocare d’anticipo.
Puoi iniziare quando l’estate è appena finita, quando non hai ancora l’urgenza di dover essere in forma per il costume, e utilizzare i mesi successivi per costruire qualcosa di concreto.
Puoi dedicare i primi mesi alla tecnica e alla preparazione, lavorare progressivamente sui tuoi obiettivi e arrivare a gennaio già molto più avanti rispetto a chi decide di iniziare quando l’estate è ormai alle porte.
E quando arriveranno maggio e giugno, non dovrai chiederti:
“Come faccio a rimettermi in forma in un mese?”
Avrai già fatto il lavoro.
Dovrai semplicemente raccoglierne i risultati.
Se vuoi migliorare il tuo corpo, settembre non è il momento in cui devi avere fretta. È il momento in cui puoi finalmente iniziare a lavorare con calma.
Perché un risultato costruito in nove mesi sarà quasi sempre più solido di uno inseguito disperatamente nelle ultime nove settimane.
Scopri nuove offerte che potrebbero fare al caso tuo, inizia una nuova avventura, stimolante, divertente e motivante!